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A proposito del sito
La storia dello Staranzano Baseball Club ha inizio nel 1968, ma bisognerà aspettare il 1971 perché al sodalizio sia dato il crisma dell'ufficialità con l'affiliazione alla Federazione Italiana Baseball e softball. Prima di quest'atto deliberativo, tornando al 1968 e più precisamente al 12 giugno dello stesso anno, gli "Scarpantibus", un gruppo di giovani appassionati, introduce a Staranzano il profumo del "batti e corri". Paolo Gressani, Dario Rino, Flavio De Crignis, Giorgio Tonetto, Maurizio Scarpa, Walter Plez, Dino Spitzl, Carlo Spanghero, Luigi Devidè, Romano Boletig, Paolo Faccio (questi i nomi dei giovani "importatori" del baseball all'ombra del bobolar), iniziano a muovere i primi passi sui diamanti in terra rossa, non senza difficoltà, in ordine finanziario soprattutto, e scetticismi d'ogni genere.
E' l'avvio travolgente di una passione che ancora oggi, a 37 anni di distanza, trova ancora tanti e tanti appassionati stringersi assieme al Staranzano Ducks Baseball Club di oggi.
Già nella stagione sportiva 1971 i colori dello Staranzano Baseball cominciano a farsi largo nel panorama del baseball regionale. La squadra Juniores, com'era logico pensare, si piazza all'ultimo posto, ma già nell'anno successivo arrivò un ottimo secondo piazzamento alle spalle dell'Udine. Ancora un passo avanti nel 1973 quando, con pieno appoggio delle ACLI, arriva un buon terzo posto in serie D.
Il vero boom si registra nel 1974 quando assieme alla promozione in serie C, arriva il neonato settore giovanile ed una squadra di softball. Ma come tutti i sogni che si rispettino anche questo dura veramente poco.
Nell'anno successivo un insieme di problemi, non ultimo l'assenza di un vero e proprio campo di gioco, relega lo Staranzano al penultimo posto mentre nel 1977 arriva la rinuncia all'attività Seniores. E così, nella stagione immediatamente successiva, la grande passione di pochi appassionati costringe lo Staranzano a giocare tutte le gare del Torneo di serie C in trasferta, mentre le compagini preallievi ed allievi svolgono le loro attività in un campo approntato a fianco della palestra comunale.
Il diamante di Via Marconi è stato realizzato dall'Amministrazione Comunale nel 1980.E' la svolta del "batti e corri" staranzanese. La squadra maggiore è affidata a Francesco Morelli, mentre è Livio Corradini a sobbarcarsi gran parte dell'attività propedeutica nel settore giovanile. E così arriva un lusinghiero secondo posto nel Torneo allievi. Il 1981 è un altro anno importante per la società biancorossa. Dopo uno spareggio contro gli Young Boys di Milano, arriva la tanto attesa promozione in serie B e tra l'altro anche il primo posto nel classico torneo "Rangers" promosso dalla Società di Redipuglia.
L'arrivo del tecnico Franco Cassan, inoltre,contribuisce nel dare quel qualcosa in più da un settore giovanile a caccia d'ulteriori soddisfazioni. Nel 1982 la squadra si aggiudica il secondo posto nel Torneo si serie B, mentre la formazione Ragazzi raggiunge la qualificazione per il titolo conclusasi con un onorevole piazzamento alle spalle di Grosseto, Rimini e Nettuno. E nel 1984 la stessa squadra Ragazzi, campione regionale ed interregionale, è eliminata dal Rimini di Lou Colabello. Ancora amarezze nel 1985, con la retrocessione in serie C, mentre gli onorevoli piazzamenti giungono negli anni successivi sempre nel settore giovanile. Il 1987 è l'anno della promozione in serie C1 e della vittoria del Torneo "Alpe Adria" in Jugoslavia, mentre nell'anno successivo arriva un terzo posto nella finale nazionale di Parma, categoria Cadetti.
Nel 1991, a fine stagione, elezioni del direttivo dopo la retrocessione in C2 in una stagione amara per la squadra Seniores; Sergio Burlini dopo dieci anni di presidenza, lascia lo scettro a Paolo Furlani, ex giocatore ed ex tecnico aprendo così una nuova era societaria: con un notevole cambio generazionale a tutti i livelli la struttura staranzanese si riorganizza e comincia a porre le basi per una nuova serie di successi a tutti i livelli, da quello agonistico con la doppia promozione consecutiva, 1993 in serie C1 e 1994 in serie B, a quello societario instaurando fattive collaborazioni con tutte le società regionali e soprattutto con l'Amministrazione Comunale per quanto riguarda il rifacimento del campo da gioco e tutto quello che concerne la struttura sportiva (rinomata anche dal diamante, tra i pochi esistenti in Italia, per le "little league"), quello promozionale porgendosi all'attenzione pubblica con iniziative di varia natura (conoscenza di questo sport nelle scuole, pubblicazioni di diverso tipo, incontri Internazionali sul diamante staranzanese ecc..).
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